I Coloranti nel Cibo

Spesso quando mangiamo o beviamo qualche cosa, nel leggere la composizione degli ingredienti, vediamo che quella determinata cosa ha i coloranti.
Ma ci siamo mai fermati a pensare: cosa sono i coloranti?
In pratica sono delle sostanze che sono utilizzate durante la fase di preparazione o di conservazione del cibo. L’obiettivo per il quale si usano gli additivi in generale è vario, ma solitamente è per migliorare il gusto, l’aspetto o favorirne la conservazione.
I coloranti, nello specifico, sono usati per migliorare l’aspetto del cibo.
Bisogna sempre stare molto attenti a consumare cibi con coloranti e con gli additivi in genere, dato che alcuni possono anche essere dannosi. Ad esempio, l’amaranto, la cui sigla è E123, potrebbe essere pericoloso per chi è allergico all’aspirina e per chi soffre di asma. Allo stesso modo anche l’azorubina, la cui sigla è E122. Anche il pigmento rosso o il nero brillante, le cui sigle sono rispettivamente E180 e E151, sono pericolosi per gli allergici all’aspirina e per gli asmatici.
Il linea generale possiamo dire che i coloranti sono forse la categoria di additivi più sicura, dato che a parte quanto elencato prima non hanno altri effetti. In ogni caso, essendo delle produzioni chimiche, è sempre meglio averne a che fare il meno possibile.



agosto 12th, 2009 at 8:14 am
[...] infine fare una classificazione generica degli additivi, distinguendoli in coloranti, conservanti, antiossidanti, correttori di acidità, agenti lievitanti, addensanti, emulsionanti, [...]